Prima Giornata Mondiale dei Poveri, a Assisi

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Papa Francesco avendo istituito una prima Giornata Mondiale dei Poveri da celebrarsi il 19 novembre 2017, tutta la Caritas diocesana di Assisi, di cui Suor Elisa è il direttore, si è mobilitata.

Al livello parrocchiale, abbiamo vissuto una bellissima giornata di festa, iniziata con la messa presieduta dal nostro vescovo, assistito da 3 sacerdoti e 3 diaconi, nella grande basilica di Santa Maria degli Angeli. In prima fila, si trovavano diverse persone bisognose sostenute dalla Caritas. Mons. Domenico Sorrentino si è augurato che possa essere così ad ogni messa, cioè gli ultimi davanti ! Nell’omelia, egli ha ricordato le parole di Gesù in Matteo 25 : “io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere ; ero (…) nudo e mi avete vestito, (…) carcerato e siete venuti a trovarmi” ma ha richiamato anche che affianco alle opere di misericordia corporale ci sono quelle spirituali.

Finita la messa, tutti i fedeli sono stati invitati a recarsi al centro pastorale per ascoltare alcune testimonianze e condividere un pasto semplice e fraterno. Ogni famiglia aveva portato un piatto o un dolce da condividere. Ci siamo ritrovati in 300 : famiglie bisognose, senzatetto, migranti, operatori, volontari, ma anche diversi parrocchiani e religiosi/e.

Alcune persone sostenute dalla Caritas sono state chiamate a testimoniare. Certo raccontare la propria storia personale davanti a un pubblico tanto numeroso si è avverato difficile ma ciò che è emerso dalle loro poche parole è la parola “grazie”. Poi diversi operatori e suore impegnate al servizio dei più poveri hanno dato la loro testimonianza.Quindi è venuto il tempo del pranzo, conviviale. Al momento del dolce, alcuni ragazzi/e hanno proposto musica africana e danze albanesi poi due maghi hanno allietato i numerosi bambini presenti. Grida e risate dei bambini hanno risuonato nella sala, ricordandoci con la loro freschezza che loro sono i gioielli e la speranza di tante mamme in fuga di situazioni di disperazione oppure di precarietà.

Prima di congedarsi, il nostro vescovo ha sottolineato che se ora c’è una giornata annuale dedicata ai poveri, non dobbiamo dimenticarci che le situazioni di povertà si vivono 365 giorni all’anno. Allora egli ci ha lanciato quest’appello : sarebbe bello che ogni famiglia della parrocchia possa accogliere alla sua mensa un povero ogni domenica. Anche se c’è la Caritas, è tutta la comunità cristiana che deve sentirsi coinvolta…

La fraternità di Santa Maria degli Angeli